DASHAIN, FESTA IN NEPAL.

October 1, 2017

 

Tra settembre e ottobre in Nepal ha luogo il Dashain, una festa decisamente importante per i Nepalesi, osservata dagli induisti, ma anche buddisti e dai newari, la comunità autoctona del Paese (una sentita celebrazione per loro è la Khadga Puja). Tra tutte le molte altre del Paese, è la festività che dura più giorni in assoluto. Le date cambiano ogni anno perché dipendono dal calendario lunare. Con il Dashain viene ricordato il momento in cui la dea Durga sconfigge il terribile Mahisasur, il demone con le sembianze di un bufalo. Ecco perché Durga è particolarmente adorata e questa festa rappresenta la vittoria del bene sul male. Per altri indu si ricorda la vittoria della dea Rama sul demone Ravana, come descritto nel Ramayana.

 

Durante queste giornate particolarmente festose in Nepal, si vedono volare per strada e dai tetti della case tantissimi aquiloni decorati, per ricordare a Dio di non mandare più pioggia. Ogni volta che qualcuno riesce a spezzare il filo dell’aquilone dell’avversario, si ode dire "Changa Cheit". Anche il gioco delle carte è molto comune e ovunque vengono costruite le ping, altalene in legno e bambù che possono arrivare anche a venti metri di altezza e che vengono smontate dopo le feste. Insomma, tutto trasuda di gioia, di grandi e piccini, e di convivialità. Le case sono pulite e decorate al fine di ottenere la benedizione della Dea. Poichè quando ha luogo il Dashain Festival si è già avuta la raccolta di grano e riso, nelle case vi è abbondanza  (purtroppo non in tutte!) di cibo Si indossano abiti nuovi, ci si disegna il “tika” sulla fronte  e ci si scambiano regali e pranzi. Ci si reca nei templi e si fa la puja (preghiera).

 

Per il viaggiatore è una esperienza davvero unica recarsi in Nepal durante questo speciale periodo. Ci sono molte fiere, programmi musicali e giostre. Si ascshainolta la "Mal Shree Dhun”, la musica speciale del periodo (come per voi quella di Natale). C’è occasione di assistere alle spettacolari processioni fatte in onore della dea. Ricordatevi però che molti monumenti e tutti gli uffici pubblici restano chiusi.

E’ bene sapere che, e questa è a parer nostro una nota dolente,  durante questa festa si operano purtroppo tanti sacrifici animali per offrire il sangue, simbolo di fertilità, alle dee. La notte dei sacrifici si chiama Kal Ratri (notte nera). Dopo, la carne viene portata a casa, cotta e offerta su foglie ai membri della famiglia affinché la mangino come “prasad” o cibo benedetto.

Il Dashain corrisponde, in India, anche se svolto con rituali un poco differenti, alla festa di Dusshera.

Noi riteniamo che visitare un Paese durante le celebrazioni delle festività significhi entrare dentro il cuore della gente che lo vive.

 

Testo bY PassoinIndia Tours

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