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      Parchi Nazionali 

         

L'India conta oltre 80 parchi nazionali posizionati in tutto il territorio. Ve ne sono di più grandi e di più accessibili e pertanto maggiormente popolari. Lo scopo dei visitatori è prevalentemente quello di avvistare la tigre. Bisogna tuttavia essere consapevoli che tutti gli animali che vivono nei Parchi o nelle Riserve sono selvatici e quindi non è possibile garantirne del tutto l'avvistamento. 

 

 

 

JIM CORBETT NATIONAL PARK

Situato nell’Uttaranchal (Nord India), nei pressi di Ramanagar (Km. 250 da Delhi) è un parco di grande rilevanza perché il primo in assoluto a diventare riserva protetta nel 1936 quando fu fondato da Jim Corbett. E' in un ambiente di rara bellezza himalayana di monti, pianure e foreste, esteso per 1288 Kmq., ad un’altitudine variabile tra i 385 e i 1100 metri s.l.m., dove il clima varia mediamente tra 4°C in inverno e 42°C in estate. In questo splendido luogo convive una significativa varietà di fauna selvatica, tra cui la tigre, gli elefanti, i coccodrilli, oltre a cinghiali, cervi, scimmie, rettili, l'aquila pescatrice e molti altri. Il Parco è aperto dal 15 novembre al 15 giugno.

 

PERIYAR NATIONAL PARK

Periyar è uno dei più popolari parchi nazionali in India meridionale, nel Kerala centrale. E' conosciuto, oltre che per le sue tigri, per i leopardi ed elefanti che vivono nella giungla con altri animali, cervi sambar, bufali, scoiattoli, cinghiali e oltre 260 varietà di uccelli. La superficie di circa 800 Kmq. è graziata da una natura generosa, fitte foreste, colline e cime alte fino a 1800 metri, ricca di biodiversità, fauna e flora rara ed endemica. Il parco attua una attenta politica di conservazione dell'habitat. Il suo lago nasce da una diga creata dagli inglesi nel 1895 per irrigare il Tamil Nadu. Nell'800 la famiglia reale che utilizzava l'area come riserva di caccia, volle proteggerla dalla espansione delle coltivazioni di thé. Nel 1933 l'area fu dichiarata riserva naturale e nel 1978 entrò sotto la protezione del Tiger Project finché, nel 1982, venne riconosciuta Parco Nazionale. Nel 1991 è stato incluso nel Progetto Elephant Reserve. Periyar rimane aperto tutto l'anno. I periodi secchi e freschi vanno da ottobre a febbraio. Anche nei mesi dei monsoni il Parco è affascinante e la umida vegetazione rilascia un profumo particolare ma gli animali selvatici non hanno bisogno di uscire dalla foresta per dissetarsi. I mesi di marzo e aprile sono i più afosi, ma è in quel momento che gli elefanti passano in acqua la maggior parte del tempo.  

 

ERVIKULAM

Se viaggiate in Kerala, non perdetevi il Parco Nazionale di Eravikulam, nei Ghats occidentali: i suoi 97 Kmq. ospitano la più grande popolazione (circa 800 capi) di Nilgiri Tahr al mondo, un capride in estinzione. Il Parco è l'attrazione principale della ridente cittadina di Munnar,1600 m.s.l.m., insieme con Rajamala, a 15 Km., e le cascate di Lakkom. Circa il 60% della superficie di Eravikulam è coperta da praterie, il 25% da foreste Shola, l’8,45% da foreste subtropicali e il 7,5% da arbusti e scogliere rocciose. Nel Parco, dove si erge altissima la vetta di Anamudi (mt. 2695 mt.), un'area di 200 ettari è classificata come zona di piante medicinali. Nel parco scorrono il Periyar, il Chalakudy e il Pambar, fonte di acqua per la popolazione indigena, come i Muthuvans, e le piantagioni di té (la prima fu messa a dimora nel 1890). Tutta la zona rappresenta una grande opportunità per la ricerca grazie alla ricchezza del suo ecosistema oltre che grande valore in tema di ecoturismo. Una significativa varietà di mammiferi, uccelli, farfalle, anfibi e rettili abita il Parco. Leopardi, tigri, pantere, elefanti ed orsi sono i più ambiti da ammirare. Ex riserva di caccia e, nel 1975, dichiarato Wildlife Sanctuary dal governo del Kerala per la protezione del Nilgiri Tahr e il suo habitat, Eravikulam viene elevato al rango di Parco Nazionale nel 1978. La sua unicità attrae l'attenzione di molti cacciatori, naturalisti e scienziati. Il Parco è accessibile dagli aeroporti di Kochi (Kerala) e Coimbatore (Tamil Nadu), situati a circa 148 e 175 km. Il Parco di Eravikulam è chiuso a febbraio e marzo.

 

BANDIPUR NATIONAL PARK

Il Parco Nazionale e Riserva delle Tigre di Bandipur, 800 Kmq., si trova a 80 Km. dalla città di Mysore, nello Stato Karnataka, dove l'altopiano del Deccan incontra i monti Ghati occidentali; l'altitudine del parco varia da 680 a 1.454 metri s.l.m. fino al punto più alto sulla collina Himavad Gopalaswamy Betta, dove c'è un tempio indù. Il parco è affiancato dal fiume Kabini a nord e dal fiume Moyar a sud ed è attraversato dal fiume Nugu. Bandipur, un tempo riserva di caccia privata per il Maharaja del Regno di Mysore, nel 1973 è stata inclusa nel Tiger Project. Dal 1931 è area naturale protetta eletta a Santuario per la protezione degli animali. Il parco, di particolare interesse per la tutela dell'elefante asiatico e del gaur, il bisonte indiano, è ricco di foreste, gode di una vasta gamma di habitat che sostiene molte specie floristiche rare e ospita animali in estinzione. E' l'ambiente di elefanti indiani, gaurs, tigri, orsi giocolieri, tartarughe, pitoni, cobra, varani, camaleonti, antilopi, sciacalli, e dhole, i cani rossi del Deccan che Rudyard Kipling descrive nel secondo Libro della Giungla. Tra gli uccelli, falchi, avvoltoi, pavoni, upupe, aquile, martin pescatori. E' collocato sulla rotta per la notissima Periyar, dove si trova un altro famoso Parco. Il clima di Bandipur è tropicale e il periodo secco e caldo inizia intorno ai primi di marzo e può durare fino al mese di giugno quando arrivano i monsoni.    

 

SARISKA TIGER RESERVE

Incluso nell'ambito del Project Tiger questo parco del Rajasthan, nelle colline Aravalli, riserva naturale protetta dal 1955 ed antica riserva di caccia dei sovrani dello Stato, è ricco di fauna selvatica su una superficie di circa 500 Kmq. Le città più vicine sono due delle città del Triangolo d'Oro, Jaipur, da cui dista circa 2 ore di auto, 140 Km.), e Delhi (da cui dista circa 4 ore di auto, 170 Km.). La tigre reale che abita questa riserva e che vive allo stato selvatico è in compagnia di altri splendidi esemplari di bisonti indiani, volpi, iene, leopardi e così via, oltre ad una miriade di uccelli tra cui le aquile e gli avvoltoi, per citarne alcuni. Il tutto su uno sfondo ambientale di notevole bellezza. Dalla folta vegetazione spuntano le rovine di antichi templi indu dell'epoca medievale dedicati a Shiva, e lo splendido palazzo del maharaja di Alwar, oggi albergo di lusso. Il Sariska Tiger Reserve è aperto dal 1 ottobre al 30 giugno per tutti i sette giorni della settimana rimanendo quindi chiuso nel periodo dei monsoni da luglio a metà settembre .

 

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