La festa delle luci. Il Diwali festival.

07 Novembre 2018 

Deepawali, chiamata più comunemente Diwali, è una grande e luminosa festività indiana che si festeggia, in genere, tra ottobre e novembre. Il suo nome in sanscrito significa “fila di luci”. Questa festa simboleggia l’antica cultura indiana che insegna a sconfiggere l’ignoranza che sottomette l’umanità e a scacciare l’oscurità che avvolge la luce della conoscenza. In ogni leggenda, mito e storia sul Deepawali si trova il significato della vittoria del bene sul male e, con questo intento, le Dyias (piccole lampade di argilla) illuminano tutte le case, dentro e fuori. Infatti, la luce rende capace di buone azioni e, quindi, avvicina alla divinità. Durante il Diwali, le luci che illuminano ogni angolo dell’India, l’incenso che satura l’aria con il suo profumo, i fuochi di artificio che brillano e i petardi che scoppiano, sono tutti segno di obbedienza al cielo, al fine di ricevere prosperità, salute, ricchezza, conoscenza, pace.
Secondo la mitologia indu del grande poema epico Ramayana, il Diwali commemora il ritorno a Ayodhya del Re Rama, insieme a Sita, sua moglie, già rapita da Ravana, e Lakshmana, suo fratello, dopo 14 anni di esilio e dopo la sua vittoria sul demone Ravana, re dello Sri Lanka (vedi sul nostro questo blog “Dussehra”). Il popolo della città, al ritorno del re, accese file (avali) di lampade (dipa) in suo onore.
Il giorno del Diwali viene celebrato non solo in India ma anche in Sri Lanka, Nepal, Myanmar, Mauritius, Guyana, Trinidad & Tobago, Suriname, Malaysia, Singapore, Fiji etc., anche se con modalità diverse. Per gli induisti rappresenta una sorta di capodanno ovvero l’inizio di un nuovo anno durante il quale essi si profondono in azioni di devozione e preghiere alla dea Lakshmi, la consorte celeste di Vishnu. Si dice che nei tempi antichi fosse una festa per il raccolto. La festa nazionale vera e propria del Diwali avviene in un solo giorno e tutto il Paese è illuminato e festeggiano anche i sikh e i gianisti (per questi ultimi il Diwalii rappresenta il primo giorno dell’anno); nel giorno del Diwali tutti gli Uffici sono chiusi, trattandosi di festa nazionale. Nella tradizione induista, il Diwali si festeggia per cinque giorni consecutivi, ognuno dei quali rappresenta una storia divina, una leggenda o un mito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il vostro viaggio

Diwali quindi è un festival importante osservato in tutta l'India ma se si vuole partecipare alla sua celebrazione durante un viaggio in India, ci alcuni posti particolarmente interessanti per farlo, ognuno con il proprio fascino durante il Diwali.

Jaipur
Jaipur, la "città rosa" del Rajasthan, è uno dei posti migliori per festeggiare il Diwali. Le lampade ad olio decorano le case, palazzi e mercati locali che fanno a gara per la decorazione più bella. E' interessante ad esempio il Johari Bazar (Mercato dei gioielli), ricco di negozi che vendono gemme ed artigianato locale.

Varanasi

Considerato come uno dei luoghi più spirituali della terra, Varanasi è soprattutto magica durante il Diwali Festival. I ghat lungo il fiume Gange sono illuminati con lampade in suo onore. Si crede che proprio in questo giorno il Dio scenda sulla Terra per fare il bagno nelle acque del fiume. E' particolarmente incantevole e suggestiva la luce delle innumerevoli candele (diyas) e lampade galleggianti sul fiume insieme a milioni di fuochi d'artificio che danno spettacolo in cielo. E, per finire, lo speciale Ganga Aarti, un rituale spirituale molto potente ed esaltante per rendere il Diwali ancora più spirituale. Varanasi è famosa anche per la sua "Dev Diwali", che cade 11 giorni dopo il Diwali, intorno al 4-5 novembre, e rappresenta il momento in cui gli "Devs" o Dei si svegliano e i fedeli ne celebrano il risveglio.

Amritsar

Non può essere perso il Diwali di Amritsar, in Nord India. Intorno al Tempio sacro dei Sikh, il Golden Temple, si svolgono grandi festeggiamenti. I Sikh celebrano il Diwali in memoria di Guru Har Gobind Singh, il sesto guru sikh, che è tornato ad Amritsar proprio il giorno del Diwali. Tantissimi Sikh con i loro coloratissimi turbanti si riuniscono intorno al famoso tempio brillantemente illuminato; la sponda del lago attorno al quale è costruito il tempio è ornata con innumerevoli lampade a olio e candele accese dai devoti.

Goa  

A Goa, nel sud India, il Diwali è celebrato in ricordo della distruzione del demone Narakasura da parte del Signore Krishna. Secondo la leggenda, Narkasur era un demone che governava Goa e che catturava e uccideva i cittadini. Krishna lo uccise e liberò la città dal terrore. Vi si svolgono gare per costruire l'effigie più grande e più spaventosa del demonio. Le effigi dei demoni sfilano per le strade e bruciano all'alba icorredati da spettacolari i fuochi d'artificio.

 

 

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