Viaggio in Rajasthan, la terra dei re

April 6, 2016

 

Viaggio in Rajasthan. 

 

Il Rajasthan, la terra dei Raja, cioè dei grandi re meglio conosciuti come maharaja, è uno degli Stati indiani più visitati. Il Rajasthan, la cui superficie è pari a più o meno a quella dell’Italia, è probabilmente l’India che è nell’immaginario, quella degli antichi palazzi, dei forti, delle splendide dimore: sono le testimonianze lasciate, al tempo del feudalesimo, dai guerrieri Rajput che, a partire dal VII-VIII secolo, dominarono la scena politica dell’India settentrionale e che furono proprietari di feudi e palazzi che difesero strenuamente dagli arabi cui dovettero soccombere nel XI secolo. Sebbene la storia artistica dei rajput sia cominciata vari secoli prima, è allora  che nacque un nuovo stile architettonico unico, risultato della commistione tra l’arte rajput e quella moghul che caratterizzò i magnifici edifici costruiti tra il XIII e il XIX secolo che ancora oggi ammiriamo. Nel XVI ha inizio la grande dinastia dei Moghul, di origine turco-mongola e discedenti di Gengis Khan, la cui etnia era destinata a fondersi con quella indu dei maharaja, quegli stessi che, con alcune eccezioni, avrebbero stretto più tardi alleanze con gli inglesi che colonizzarono l’India a partire dal XVII secolo. Il Rajasthan anche in quell’epoca rimase diviso in feudi e solo dopo la dipartita dei britannici nel 1947 diventò parte della nuova Unione Indiana.    

 

Il Rajasthan, una terra che comprende la zona arida del deserto del Thar che si estende a nord-ovest verso il Pakistan e quella collinare dei monti Aravalli (800 m.s.l.m.) che arrivano fino a Delhi ed Udaipur e che, più antichi dell’Himalaya, fornirono ai  maharaja il granito per la costruzione delle loro splendide dimore. Le vie carovaniere che, attraverso il Rajasthan, arrivavano in India hanno contribuito ad arricchire la storia di questo luogo magico e dei suoi insediamenti come testimonia la bella città d’oro di Jaisalmer ricca di havelis splendidamente realizzate dai mercanti benestanti che lucravano sui commerci.     

 

Molte delle città più belle dell’India si trovano qui, intatte come allora, Jaipur, Udaipur, Jodhpur, Bikaner, Jaisalmer ognuna con bellezze proprie e collegate da strade ai lati delle quali scorre la vita lenta di tutti i giorni e che attraversano villaggi, campi coltivati, fresche colline o zone arse dal sole. In India, anche gli spostamenti da un luogo all’altro arricchiscono il viaggio. 

Il Rajasthan, che offre sistemazioni di tutte le categorie, anche in palazzi storici divenuti hotel heritage, può essere visitato tutto l’anno anche se il periodo migliore va da ottobre ad aprile quando il clima è piacevole.

 

Anche per gli amanti della natura questo Stato offre molte opportunità; il Parco di Ranthambore che ospita tigri e molte altre specie animali, aperto da ottobre fino a giugno e il Keoladeo National Park, noto per le numerose varietà di uccelli migratori, valgono senz’altro una visita. Sono molti gli itinerari possibili per un viaggio in Rajasthan che regala le sue integre tradizioni.

 

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